Alimento straordinario, la cicoria è conosciuta per la sua azione depurativa grazie ai composti amari. È una delle poche verdure ricche di ferro che non aggrava la funzione del fegato e, grazie a questo prezioso sale minerale, è anche amica del cuore perché riesce ad abbassare la pressione arteriosa.

Drenante e diuretica, quindi utilissima in primavera e nei cambi di stagione, la cicoria determina anche un aumento del metabolismo, dunque è utile per chi vuole dimagrire o tenere sotto controllo il peso corporeo. Ricerche recenti hanno avanzato l’ipotesi che, se viene mangiata lessa, condita con olio e limone, grazie ai suoi fitosteroli antiossidanti, possa avere effetti antitumorali.

 

Un consiglio

Il dott. Fausto Aufiero, medico ed esperto in bioterapia nutrizionale, mi ha spiegato che è meglio evitare di mangiare la cicoria con gli spinaci perché gli ossalati contenuti in questi ultimi avrebbero sul rene un effetto opposto a quello della cicoria. Lo stesso vale per l’abbinamento cicoria e asparagi.

Quando cucinate la cicoria, ricordate di conservare l’acqua di bollitura, che possiede una forte azione di drenaggio su tutto l’organismo, e sorseggiatela a stomaco vuoto al mattino (il liquido può essere conservato in frigo fino a 72 ore). Secondo gli esperti, questa bevanda è utile anche se avete alti livelli di pressione arteriosa. Evitate, invece, di bere l’acqua di cicoria se soffrite di gravi patologie renali, in quanto eserciterebbe un’intensa sollecitazione che un organo leso o in difficoltà potrebbe non tollerare!